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Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca FORTUNA

E. Haffner e G. Alvisi-LA BAMBINA CON LA VALIGIA. In viaggio nella “geografia del cuore” di Egea, esule giuliana 3001

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    “ Nel 2004 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi firmò la legge che istituì il  Giorno del Ricordo  per ricordare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre nel    secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.” E questa è la storia della nascita del giorno del ricordo. Ma cosa disse il presidente un anno dopo, in occasione della prima celebrazione della ricorrenza? Parole di pietra pronunciate con la sua solita e proverbiale schiettezza: “ Questi drammatici avvenimenti formano parte integrante della nostra vicenda nazionale; devono essere radicati nella nostra memoria; ricordati e spiegati alle nuove generazioni. Tanta efferatezza fu la tragica conseguenza delle ideologie nazionalistiche e razziste propagate dai regimi   dittatoriali responsabili del  secondo  conflitto mondiale ...

A. Camilleri-I TACCHINI NON RINGRAZIANO, disegni di Paolo Canevari. Piccola antologia di fiabe universali dal sapore antico.

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    “Ho finito di scrivere questi racconti più di dieci anni fa. Se li pubblico ora è perché ho avuto la fortuna di poter abbracciare Matilda e Andrea, i miei due pronipoti, ai quali dedico il libro”. A.C.   Il lepro che ci beffò  - Storia di un vecchio lepre  che beffa il cacciatore con una piroetta. Quante ne aveva viste di ammazzatine di lepri! Alla   fine si è vendicato!  Pimpigallo e il cardellino  – Tenero dialogo tra animali… quando la gabbia è una prigione da cui non si vuole scappare. Fino alla morte! Aghi, cane diffamato  – Un povero cagnolino affettuoso, mezzo storto e sordo passa per un terribile cane da buca che caccia i porcospini… nomen omen . Cosa fare con lui? Tenerlo in casa? Tenerlo lontano dalle bimbe per non rischiare azzannamenti? Alla fine il problema verrà risolto nel migliore dei modi. E Aghi scodinzola e ringrazia. I tacchini non ringraziano – Satira politica… Bellissimo! “Sia lode dunque alla dignità dei...

I. Allende-VIOLETA(2), storia di un testamento sentimentale

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  “ Non c’è cammino. Il cammino si fa andando.  Antonio Machado ” Due pandemie segnano il punto di inizio e il punto finale della storia della nostra protagonista. Violeta nasce  nel 1920 durante la devastante epidemia Spagnola che falciò milioni e milioni di persone nel mondo e muore  nel 2020 con l’ inatteso dilagare della  pandemia da Coronavirus. Violeta  è il testamento sentimentale che una nonna-che-ha-tanto-vissuto scrive all’amato nipote Camilo. È una storia di accoglienza, di spirito di iniziativa e di sopravvivenza ai fallimenti. È dunque il percorso di crescita di una donna attraverso la sua storia personale e quella del suo paese. La storia personale è fatta di tante cose: la famiglia d’origine, il contratto matrimoniale con Fabian,  marito quasi per inerzia; la scoperta del sesso travolgente con Julian Bravo, avventuriero affascinante e senza scrupoli; la consapevolezza delle proprie eccezionali capacità di gestire i soldi, meglio di un uo...

L’ ECCEZIONE di Audur Ava Olafsdòttir (2)

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  Succede che a Capodanno il marito lascia Marìa e le confessa la sua omosessualità. Succede a Reykjavik. Marìa si trova abbandonata, con i due gemellini di due anni e mezzo, stordita e profondamente incredula. Succede che la sua vicina di appartamento, con la quale condivide la lavanderia, è una psicanalista. E così si ricostruisce la storia di questo matrimonio, durato undici anni, attraverso inconsuete sedute psicanalitiche che si improvvisano davanti a pietanze, dolci, davanti alle lavatrici, solo poche volte sull’ottomana dello studio dell’analista. Una ricostruzione ricca di personaggi interessanti, in luoghi diversi, colpi di scena, dalla quale emergono tanti indizi che ingenuamente Marìa non ha mai saputo cogliere. Per fortuna ci sono i bambini, che sono bellissimi, e che fanno andare avanti il racconto e la vita dei protagonisti. Sara Mezzacasa

LA BAMBINA CHE VOLA di Dacia Maraini. Il Primo Comandamento raccontato al femminile.

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  In questo periodo l’editoria sta portando avanti un progetto ambizioso e suggestivo: diffondere i i temi universali del decalogo biblico attraverso la voce di di scrittori famosi. Lo fa anche la casa editrice Rizzoli che, con la collana "Dieci Comandamenti" affida a grandi scrittrici italiane il compito di reinterpretarli in chiave contemporanea e femminile. Ogni libro della collana si concentra su uno dei comandamenti. Comincia Dacia Maraini con il Primo: Non avrai altro Dio all’infuori di me. Accompagniamo Sara, artigiana del legno e fabbricante di sogni in forma di giocattoli, nel suo percorso di crescita e recupero dopo l’abbandono da parte del marito per una donna più giovane. Dall’ansia profonda dell’insonnia emerge una figura consolatoria, quasi magica. E’ la bambina dalle ali di piuma bianca, dai grandi occhi blu e dal lungo collo alla Modigliani. È un angelo? È il suo inconscio? È Dio in vesti femminili? Un po’ di tutto questo. È comunque una grande affabulatr...

L’INCREDIBILE VIAGGIO DELLE PIANTE (2) di Stefano Mancuso -Illustrazioni di Grischa Fischer

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   Un professore di Neurobiologia Vegetale della portata di Stefano Mancuso narra le avventure di cui le piante si fanno protagoniste. Il racconto è arricchito da immagini delicate, gli acquerelli di Grischa Fischer che si serve della forma di foglie, semi e frutti per realizzare le sue mappe. C’è dell’incredibile in questi esseri viventi, che siamo abituati a considerare immobili, basta pensare al significato che attribuiamo al termine “vegetale” riferito agli umani: senza più autonomia di pensiero e di azione. Le piante sono invece capaci di interagire con gli altri esseri viventi. Lo stesso Mancuso afferma che “si spostano senza gambe, comunicano senza voce, pensano senza cervello”. E’ una rivoluzione, un approccio del tutto nuovo al loro mondo. Come sarebbe il nostro mondo se le piante non fossero mai nate? In generale tendiamo a non dare loro il giusto valore, non ci accorgiamo di come siano adattabili, sensibili, mutevoli, e quanto siano capaci di tenere conto dei...

Arrivederci a Settembre! Girolibro vi augura un'estate sfavillante, piena di belle letture... E avanza una proposta...

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  Ieri 21 Giugno 2022 ci siamo riunite per l'ultimo incontro in presenza, prima della  pausa estiva. Ma Girolibro non si ferma e continua la sua attività principale: leggere, leggere, leggere. Durante l'estate continueremo a nutrirci di buoni libri  che discuteremo insieme a Settembre. Ci siamo anche autoassegnate i "compiti per le vacanze". Dopo un breve "bilancio"  abbiamo elaborato una proposta che ci proietta al dopo estate.  Abbiamo l'esigenza di selezionare alcune letture, con recensione,  da proporre all'attenzione delle lettrici e dei lettori che frequentano la Biblioteca che ci ospita.  Allo scopo abbiamo elaborato un percorso che ci dovrebbe portare ad  una scelta condivisa ed efficace. Abbiamo inoltre  concordato di prendere in esame solo le letture relative al periodo 2020/2021/2022, dato che i libri letti e scambiati sono numerosissimi, essendo il gruppo attivo da più di un decennio (vedi Storia di Girolibro ) Proposta Rico...

S. Mancuso- L’INCREDIBILE VIAGGIO DELLE PIANTE. Un ritratto metaforico, tra poesia e divulgazione, per ispirare i potenti della terra.

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    “ Quando si parla di migranti, bisognerebbe studiare le piante per capire che si tratta di fenomeni inarrestabili. Generazione dopo generazione, utilizzando le spore, i semi, o qualsiasi altro mezzo, i vegetali si spostano e avanzano nel mondo alla conquista di nuovi spazi ” Prologo L’invasiva di ieri  è diventata la nativa di oggi Quanta poesia attraversa l’affascinante e incredibile viaggio delle piante raccontato da Stefano Mancuso! Un ritratto  metaforico che dovrebbe ispirare i potenti della terra. E qui non posso non citare gli Hibakujumoku , ovvero i reduci della bomba atomica. Sorprendente è l’incontro casuale con il diplomatico  in pensione, che ha lavorato in Italia e che viene in soccorso di Stefano al ristorante, dove ogni parola del menù è un rebus irrisolvibile; un uomo  elegante, raffinato e cortese che porta sulla sua pelle e nel suo cuore le tracce dell’esplosione che sconvolse il mondo. Eppure, da quel disastro che polverizzò milio...

Una Selva di Libri a Selvazzano. Un piacevole incontro con Massimo Carlotto e il suo Alligatore...A Esequie Avvenute!

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  Biblioteca "Melchiorre Cesarotti" di  Selvazzano. Dopo qualche incertezza iniziale, l'atmosfera si scalda. L'assessora alla cultura Laura Rossi ci introduce al romanzo A Esequie avvenute con la sua recensione che sottolinea la contemporaneità del romanzo e l' appeal che può avere sui giovani. Valentina Berengo , con il suo sorriso e la sua competenza, inizia a porre domande "articolate" allo scrittore. Agostini (giusto il nome?) legge convinto un paio di brani dal romanzo e ci cattura.  E ora passiamo  a Massimo Carlotto . Ascoltarlo è stato veramente piacevole. Trovo molto interessante la  sua strategia di coinvolgimento delle lettrici e dei lettori, e il loro ruolo nella costruzione di una trama o di un personaggio.  Sempre interessanti le sue "incursioni" nella realtà veneta e nella contemporaneità.  In questo romanzo Padova e i Colli Euganei sono "il luogo" dell'azione e dell'anima. Mi piacerebbe una nuova serie televi...

G. Carofiglio-RANCORE. Sentimenti pericolosi covano incontrollabili.

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      A Milano,  Penelope, ex magistrata  e investigatrice non professionista, viene assunta dalla figlia di un barone della chirurgia per indagare sulla morte di suo padre. La donna dubita che la seconda moglie del padre, la giovane e bellissima  Lisa, lo abbia ucciso o fatto uccidere. L’esito delle indagini getterà luce su tutta la faccenda. Durante la lettura non  sono riuscita per un solo istante a dare forma a Penelope. In parte il personaggio (donna 45 anni, single spesso insoddisfatta, “collega”  di Olivia-compagna di vita e di passeggiate)  è caratterizzato  dalle vicende  in cui  è incappata nella sua precedente vita lavorativa, eppure a me è successo di  identificarla, anche fisicamente, con Carofiglio e la sua voce suadente  che squaderna conoscenze giuridiche e sottigliezze da manuale del perfetto magistrato. I riferimenti culturali a libri, mostre, analisi  delle piante e della loro vita e tanto al...

J. Nesbø – IL FRATELLO. Meno male che c’è la famiglia! Su chi altro si può contare? Un noir da brivido!

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  Il fratello   di Jo Nesbø  è la storia di una famiglia apparentemente normale. Padre, madre, due figli quasi coetanei. Roy è il maggiore, Carl il minore. Tutto ha inizio con la morte del cane di famiglia. Da quel momento in poi il  thriller  diventa potente, psicologico, introspettivo e dannatamente avvincente. Fino alla fine, che apre spazi infiniti. Roy, meccanico esperto e appassionato, ricoprirà il ruolo di fratello maggiore protettivo per tutta la vita, Carl, economista rampante, rimarrà il fratellino, apparentemente fragile e indifeso, ma in fondo in fondo  freddo come il  ghiaccio   di quella fatidica  Curva delle Capre , punto di snodo  della viabilità di  Os e della vita dei suoi abitanti.  La famiglia si allarga con l’architetta Shannon da  Barbados , moglie di Carl che la conosce in  Canada  agli inizi della sua carriera di  businessman.  L’ integrazione  di Shannon nella famiglia...

J.Saramago-STORIA DELL’ASSEDIO DI LISBONA: “quello che chiamiamo falso ha prevalso su quello che chiamiamo vero, ne  ha preso il posto…”

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     Come può un esercizio storico-linguistico-testuale così sofisticato e caleidoscopico coinvolgere a tal punto una lettrice? Può, proprio in virtù della sua natura di “gioco linguistico” che attraversa la storia, la fantasia, la tecnica narrativa e il processo di revisione delle bozze. Può dal momento che il nocciolo duro della storia è la piccola parola “NON” che scatena turbolenze letterarie e affettive, e cambia la Storia.   “Non ci sarebbe bisogno di citare Questi due nomi per capire che in questo vecchio palazzo del quartiere del castello stiamo assistendo a un'altra lotta tra il campione angelico e il campione diabolico, quei due di cui sono costituite e in cui si dividono la creature, ci riferiamo a quelle umane, senza escludere i revisori. Ma questa battaglia, sfortunatamente, la vincerà Mr Hyde, si capisce dalla maniera come Raimundo Silva sta sorridendo in questo momento, con un'espressione che da lui non ci aspettavamo, di pura malignità, gli sono ...

LILITH E LOLA di Elianda Cazzorla. Diciotto Racconti per una storia

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  Non amo particolarmente i racconti, amo invece leggere romanzi estesi che riproducono l’ampiezza della vita. Eppure, quando per un motivo o per l’altro, mi trovo a leggere dei racconti sono costretta a ricredermi. I racconti mi stupiscono sempre. È successo anche con Lilith e Lola. Diciotto racconti per una storia, di Elianda Cazzorla. Il primo stupore arriva dall’agile volumetto, leggero e morbido, accattivante nella sua copertina oro Klimt. Lo stupore continua man mano che i frammenti di vita si srotolano nei racconti dai titoli suggestivi. Sono forse frammenti dell’esistenza spirituale e reale dell’autrice stessa? LolaLilithAnnaMarinaLuciaZoeAriannaEmmaLuisaMimma: tanti nomi per una sola donna? Per una sola vita? Quanto è largo il mondo di una donna? La vena immaginifica dell’autrice trascina il lettore dentro il flusso delle parole e dei sentimenti che danno vita a famiglie, figli, scuole, studenti, mamme e papà, sogni, malesseri fisici e psicologici, amore e morte. L’amore...

N. Ammaniti-LA VITA INTIMA-2. Non è tutt’oro quello che luccica…Vita e gesta di una bellissima di successo, tra verità e menzogna

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  Non è tutt’oro quello che luccica…Si, è proprio così,. E chi è più luccicante di Maria Cristina Palma? Donna di successo, modella strapagata, “donna più bella del mondo” (secondo un’Università della Luisiana e il Center of Advanced Study of Body and Facial Plastic Surgery di Carmel-CA), moglie del primo Ministro Italiano. Maria Cristina Palma detta, a seconda delle necessità giornalistiche Maria Cretina o Maria Tristina, sta attraversando un momento di  crisi e di ripensamento della sua esistenza, coincidente con il dolore lancinante all’alluce, schiacciato da un peso lasciato cadere dal suo imbecille personal trainer , durante una seduta di allenamento. “Ai cinquantenni come Nicola Sarti piacciono le ragazzine, lei ha centomila chilometri sul groppone, è quasi da rottamare e per reggere l'erosione dei radicali liberi si sta facendo le punturine che la gonfiano come una bambola. Per mettersi in casa una tardona mezza psicotica con prole e assassino al seguito non basta che ...