V. Ardone-TANTA ANCORA VITA. I bambini ci salveranno…
Ho appena finito di leggere Tanta ancora vita di Viola Ardone. Arrivata all’ultima pagina ho trattenuto a stento le lacrime. Non è un “fumettone strappacuore” e dunque perchè queste lacrime? Per la felicità di averlo letto con il cuore e con la testa, velocemente, con la voglia impellente di andare alla pagina seguente per vedere cosa succede. E tante cose succedono nelle vite dei protagonisti: Kostya che incontriamo all’inizio del libro e accompagnamo nel suo viaggio di formazione e rinascita, Ucraina-Italia-Ucraina-Italia, fino alla fine. Attraverso i suoi occhi e le sue parole immaginifiche incontriamo la guerra, i luoghi, le persone. Ci stupiamo di fronte ai suoi giudizi innocenti sulla guerra, alla sua nostalgia per il mondo che si sta lasciando alle spalle, per la scuola, gli amici, tutto… Le sue parole sono una testimonianza sulla guerra dalla parte dei bambini,. Kostya vede i droni portatori di morte come insetti che ronzano, che sembrano giocattoli con i quali però gi...