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Visualizzazione dei post con l'etichetta Ornella Fortuna

Maurizio De Giovanni: L'OROLOGAIO DI BREST(3). Oggi è domenica, ed è maggio

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L'orologiaio di Brest è un romanzo molto particolare. La sua struttura peculiare si disvela già dalle prime pagine. Quando decidi di cimentarti nella composizione di un puzzle, rovesci sul tavolo tutti i pezzi in ordine sparso: alcuni mostrano la superficie giusta, altri il rovescio e tutti sembrano dirti:≪ bel rompicapo, vero? Ce la farai a metterci tutti insieme e a formare un bel quadro significativo?≫ Questa è la sfida di De Giovanni. Non nascondo di aver avuto qualche momento di confusione durante la lettura della prima parte: tanti personaggi che entrano in scena, tante storie apparentemente senza alcuna connessione tra di loro. Faticoso seguire l’intenzione dello scrittore. Poi, quasi magicamente, ti ritrovi nel bel mezzo di una rete decisamente interconnessa… E cominci a capire. Il romanzo offre momenti di piacere inaspettati, al suono e al ritmo di meravilgiosi carillon. E momenti bui altrettatnto inaspettati :macchine nere di rappresentanza oscure come le trame che vengo...

M. Murgia – STAI ZITTA e altre nove frasi che non vogliamo sentire più

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  Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è acora considerata la più sovversiva “Zitta! Zitta! Zitta e ascolta! Sto parlando e non voglio essere interrotto!” Così lo psichiatra Raffaele Morelli apostrofò Michela Murgia durante una trasmidssione che la scrittrice conduceva su Radio Capital. Era stato invitato per alcune dichiarazioni giudicate sessiste che lo psichiatra aveva rilasciato nei giorni precedenti. Interrompere una donna, specialmente attraverso un canale mediatico è abbastanza comune e riproduce un format interessante: si passa dal lei di cortesia iniziale al nome proprio, al diminutivo o vezzegiativo o, come nel caso di Mauro Corona a Carta Bianca, al nome che di solito si da a un animale, in questo caso alla gallina… Comincia così il saggio di Michela Murgia STAI ZITTA e altre nove frasi che non vogliamo sentire più (Einaudi Ed. Super ET Opera viva 2021) che continua implacabile elencando capitolo per capitolo le frasi più comuni, considerate ses...

LILITH E LOLA di Elianda Cazzorla. Diciotto Racconti per una storia

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  Non amo particolarmente i racconti, amo invece leggere romanzi estesi che riproducono l’ampiezza della vita. Eppure, quando per un motivo o per l’altro, mi trovo a leggere dei racconti sono costretta a ricredermi. I racconti mi stupiscono sempre. È successo anche con Lilith e Lola. Diciotto racconti per una storia, di Elianda Cazzorla. Il primo stupore arriva dall’agile volumetto, leggero e morbido, accattivante nella sua copertina oro Klimt. Lo stupore continua man mano che i frammenti di vita si srotolano nei racconti dai titoli suggestivi. Sono forse frammenti dell’esistenza spirituale e reale dell’autrice stessa? LolaLilithAnnaMarinaLuciaZoeAriannaEmmaLuisaMimma: tanti nomi per una sola donna? Per una sola vita? Quanto è largo il mondo di una donna? La vena immaginifica dell’autrice trascina il lettore dentro il flusso delle parole e dei sentimenti che danno vita a famiglie, figli, scuole, studenti, mamme e papà, sogni, malesseri fisici e psicologici, amore e morte. L’amore...

VESTITI SELVATICI di Adriana Ferrarini: 12 racconti, una sola emozione

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  Chi di noi non si è lasciato affascinare da qualche capo di vestiario? Chi di noi non prova un brivido di piacere quando ricorda un abito, un paio di scarpe, una sciarpa, un cappotto e li associa a momenti importanti della propria vita? E persino della vita di altri? Producono questo effetto i dodici racconti che Adriana Ferrarini ha raccolto nel prezioso ed elegante libretto bianco, alleggerito dal soffio dell’abito in copertina, disegnato da Luisa Bertocco. La storia dei capi di abbigliamento, protagonisti di queste storie “essenziali”, attraversa la storia delle nostre comunità che prendono forma nel tempo, tra cappelli con le piume, cappotti rovesciati, accappatoi bianchi e avvolgenti, odiati grembiuli di scuola neri e goffi, eskimo rivoluzionario dalla vita breve, sete liquide, visoni che “ anche al buio irradiano calore”, montoni “viaggiatori”, lussuosi smoking, scarpe voluttuose dai tacchi altissimi che aiutano la donna che li indossa a sentirsi più alta, ma che la fa...

L.Garlando-SANDRO LIBERA TUTTI. Un Partigiano come Presidente...

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È innegabile che Sandro Pertini sia stato un combattente per la libertà di tutti. Ha cominciato da ragazzo e ha continuato fino alla sua morte, a 93 anni. Il romanzo di Luigi Garlando è di fatto un affascinante puzzle della vita di questo uomo straordinario. I capitoli del libro e della vita di Pertini, sono cuciti insieme da un filo conduttore che regge e rende la lettura piacevole. I cento brevi capitoli riassumono alcune tappe significative della Storia del nostro paese nel '900 e del suo presidente con la pipa. È una lettura che ci aiuta a conoscere e a riconoscere quello che il presidente più amato dagli Italiani ha fatto per l’Italia e non solo. Lettura consigliata a chi volesse fare un tuffo libero  tra le azioni che Sandro Pertini ha intrapreso per il bene della comunità, in difesa della libertà di tutti, con coerenza. Riporto i titoli di alcuni capitoli particolarmente evocativi nel percorso esistenziale di Pertini: 8.GUERRA E PACE 9. AL FRONTE 19. È SCOPPIATA LA PACE”...

P. Vedovato - VIAGGIO DA SOLO (3). Passeggiando in bicicletta accanto a te...  

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  Passeggiando in bicicletta accanto a te Pedalare senza fretta la domenica mattina Fra i capelli una goccia di brina Ma che faccia rossa da bambina Fai un fumetto respirando Mentre mi sto innamorando… da: In bicicletta di Riccardo Cocciante La trama di Viaggio da solo è semplice: Francesco, appassionato di viaggi in bicicletta, parte dal Veneto per un giro in solitaria attraverso alcune regioni dell’Italia Centrale, pronto a vivere tutte le opportunità che la nuova avventura gli può offrire. Le riflessioni sul romanzo sono invece più articolate. Quello che coinvolge profondamente il mio cuore e la mia mente è il contesto - luoghi, persone, riflessioni- con cui Francesco interagisce nel suo percorso. La recensione è condizionata dunque dalla mia identificazione emotiva con la maggior parte deille località toccate. In quei luoghi ho vissuto momenti cruciali della mia vita: L’Aquila “come un animale ferito: si vede che sta guarendo, ma in certi posti ha ancora le ossa fuori…”, Ville...

V. Ardone-TANTA ANCORA VITA. I bambini ci salveranno…

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  Ho appena finito di leggere Tanta ancora vita di Viola Ardone. Arrivata all’ultima pagina ho trattenuto a stento le lacrime. Non è un “fumettone strappacuore” e dunque perchè queste lacrime? Per la felicità di averlo letto con il cuore e con la testa, velocemente, con la voglia impellente di andare alla pagina seguente per vedere cosa succede. E tante cose succedono nelle vite dei protagonisti: Kostya che incontriamo all’inizio del libro e accompagnamo nel suo viaggio di formazione e rinascita, Ucraina-Italia-Ucraina-Italia, fino alla fine. Attraverso i suoi occhi e le sue parole immaginifiche incontriamo la guerra, i luoghi, le persone. Ci stupiamo di fronte ai suoi giudizi innocenti sulla guerra, alla sua nostalgia per il mondo che si sta lasciando alle spalle, per la scuola, gli amici, tutto… Le sue parole sono una testimonianza sulla guerra dalla parte dei bambini,. Kostya vede i droni portatori di morte come insetti che ronzano, che sembrano giocattoli con i quali però gi...

W. Marasco-DI SPALLE A QUESTO MONDO (ed. Neri Pozza)

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Quand’è che un essere umano si spezza? E quando cade a pezzi, il puzzle si può ricomporre? La rottura del filo di capello che tiene insieme il nostro essere riguarda tutti. È figlia della fragilità umana di fronte alle ingiustizie del mondo, alle passioni inascoltate, o vissute troppo intensamente. ≪Non avere paura. Verrai trattato bene, te lo giuro. Può succedere a tutti, Ferdinà. A volte ci spezziamo. È il dolore. Si annoda, si scioglie. Andiamo avanti così. Devono capire qual è la cura migliore. Durerà poco, te l’assicuro. Non possono scherzare con le cose dell’anima.≫ Non possono scherzare con le cose dell’anima. Parole oppiacee. Per sancirgli la condizione umana. Gli avevano stoppato il mugugno. Forse Ciccillo gli diceva la verità: il tempo di indagare nel dolore.” p.17 Siamo a Napoli, nella seconda metà del 1800, con il dottor Ferdinando Palasciano ortopedico, stimato professionista, e Olga Pavlova Vavilova, nobildonna russa, sua moglie di 20 anni più giovane. La contessa vive...

CIRCE di Madeline Miller. Affascinante ritratto di una donna-dea-maga.

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  Non capita spesso che la lettura di un romanzo provochi emozioni così profonde come quelle generate da Circe di Madeline Miller. Mi ha riportato nel mondo incantato del mito con i suoi personaggi, metà mortali e metà divini, le cui gesta popolano da tempo immemore l’immaginario di milioni di persone. LA STORIA La storia di Circe è affascinante. Il mio confine di conoscenza era fermo al momento in cui incontra Odisseo e trasforma i suoi scostumati uomini in porci. Di lei non era rimasto che il ricordo di una donna da temere per la sua cattiveria. Benedetta ignoranza! Nella storia narrata da Miller ho incontrato una donna eccezionale, eterna dea e fragile mortale allo stesso tempo. Una donna che osa ribellarsi al potente Elios, suo padre e che viene per questo punita con l’esilio a vita nell’isola di Eea. La ribellione continua fino all’ultima sfida nel momento in cui deve necessariamente uscire dall’isola e dunque rompere il “patto” con il padre. Circe ha ancora una missione mol...

N. Chomsky-11 Settembre. LE RAGIONI DI CHI? Chi sono i terroristi?

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  “Certi episodi sono stati completamente rimossi dalla storia. Bisogna gridarli ai quattro venti”.  N. Chomsky Il titolo 11 Settembre. LE RAGIONI DI CHI? sintetizza in modo efficace l’impostazione della raccolta di interviste fatte a Noam Chomsky da diversi giornalisti, dopo l’evento che ha stravolto il mondo: l’attentato alle Torri Gemelle (Twin Towers) dell’11 settembre 2001. Quello che emerge da queste interviste è sconfortante. Gli Stai Uniti d’America che, per anni abbiamo considerato la culla della democrazia moderna, vengono presentati, con prove documentate, come una grande potenza mondiale che esercita il “terrorismo di stato” nei confronti di paesi percepiti come una minaccia alla sicurezza, lo stile di vita e i valori americani. Le domande abbracciano un ampio arco di tempo e si focalizzano sul ruolo degli USA nella politica, nell’economia, e nel governo di diversi paesi: dal Centro/Sud America (vedi oggile manovre lungo le coste del Veneziuela) all’Afghanista...

A. Bajani-L’ANNIVERSARIO - Il diritto di non soccombere

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Azzardo un’ interpretazione del successo di L’anniversario di Andrea Bajani. Comincio dalla fine, con il messaggio che riassume il percorso doloroso del protagonista verso l’ingresso nel mondo adulto: “E fa bene e non fa male”. Credo che il romanzo abbia avuto successo, fino ad arrivare a vincere il premio Strega, perché, in qualche modo, mette i lettori in condizione di ritrovarsi in alcuni frammenti del rapporto problematico e conflittuale che caratterizza la famiglia del protagonista, un cerchio di fuoco all’interno del quale accade di tutto. E tutto sembra essere portato all’eccesso, fino allo strappo finale: il distacco di 10 anni dalla fonte del dolore per esercitare il “diritto di non soccombere” L’uso dell’ Io Narrante e i personaggi senza nome accompagnano egregiamente il processo di identificazione tra personaggio e lettore. IL PADRE Ritroviamo qualcosa di noto nella natura patriarcale, tutto sommato molto fragile, di questo padre che forse ha vissuto nella continua ricerc...

Viola Ardone-IL TRENO DEI BAMBINI. Nord chiama Sud: In viaggio con i bambini al centro della vita e della Storia.

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  l treno dei bambini di Viola Ardone è uno di quei romanzi che ti lasciano nel cuore e nella testa la sensazione piacevole di aver esplorato un mondo “buono”, sano, dove anche le difficoltà del vivere quotidiano aprono spiragli di futuro e di speranza. Bambini Dalla ferocia della seconda guerra mondiale emerge uno sguardo attento ai bambini sopravvissuti ai bombardamenti e alla paura. E lo sguardo è sia umano che politico. Il Partito Comunista Italiano, grazie all’intuizione di un gruppo di donne dell’ Unione donne in Italia (UDI) pensano che un breve soggiorno dei bimbi del Centro-Sud presso famiglie del Centro-Nord possa attenuare le loro sofferenze. Nasce così il progetto “Treni della Felicità”. Amerigo Speranza è uno dei ragazzini che fanno questo viaggio. Il gruppo dei “prescelti” è pieno di timori alimentati dalle fandonie e dai pregiudizi degli adulti, come la ferocia dei comunisti che porteranno i bimbi a Mosca, per mangiarli o farli lavorare. Ma i bimbi sono bimbi e, anc...

R. Saviano - L’AMORE MIO NON MUORE. Se gli occhi sono aperti solo sul corpo amato…

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  «A Rossella...Ogni pagina ricompone l’amore, ogni pagina ripercorre l’orrore, questa è la mia vendetta per te» R.S. Rossella Casini è una studentessa universitaria di Firenze. Francesco Frisina è un giovane calabrese, iscritto all’università ma con poca voglia di studiare. Abitano nello stesso condominio ed è proprio qui che, casualmente, hanno l’occasione di incontrarsi e, fatalmente, innamorarsi. Francesco condivide l’appartamento con altri suoi conterranei, insieme formano una combriccola rumorosa e ingombrante.  L’amore tra i due giovani arriva inaspettato e cresce tra dubbi e momenti di esaltazione, almeno per Rossella. Francesco, invece, capisce subito che lei sarà la donna della sua vita. Inizia per loro un periodo  di intensa passionalità in cui tutto ciò che non sia il loro amore, passa in secondo piano, persino l’amicizia di Rossella con Nina che, purtroppo, vive una storia d’amore con un uomo sposato e disturbato che le rovinerà la vita. La scoperta del mond...

N. Brendborg- ANCORA UN PO’. Come la scienza manipola i nostri bisogni.

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  Nel suo saggio Niklas Brendborg ci parla di: Superstimoli: cosa sono e come agiscono su di noi. Perché si chiamano super? Guardate il lavoro che fanno! Come si crea una dipendenza. O vvero: come funziona il cervello? Perché ci piace così tanto stare sui social. Questione di cuore? Di testa? Di dipendenza? La verità su caramelle, patatine e su tutto quello a cui non riusciamo a rinunciare. Cosa ci manca? La teoria della diffusione del sale, degli zuccheri, degli oppioidi e molto altro. Mamma mia! Niente paura, non rimarremo vittime di tutto quello che Niklas ha descritto in questo interessante saggio. E tuttavia non possiamo fare finta di niente. Siamo esseri dotati di intelligenza, volontà e cuore, ma quante fragilità attraversano il nostro corpo e il nostro cervello nell’arco della vita!   L’effetto più rilevante di questa lettura è la sgradevole sensazione di sentirsi un bersaglio di freccette “avvelenate” che ci rendono schiavi, succubi, dipendenti da varie so...