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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

NON CERCATELE IN SALOTTO di Silvia Ugolotti

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  Potrei descrivere questo libro come la storia dei primi viaggi intrapresi da donne coraggiose e determinate nello scoprire il mondo. La scrittrice è anch’essa una grande viaggiatrice e qui ha raccolto molte storie di donne assolutamente rimaste sconosciute, che hanno sperimentato storicamente l’andar per il mondo. Non sono raccolte in ordine cronologico e non sono a capitoli, ma è una ricerca direi per argomenti. Questo mondo mi affascina e il libro mi ha letteralmente trasportato in giro per il pianeta, riconoscendo tutte le avversità che un viaggio può riservare. Non parlo naturalmente dei viaggi turistici dei nostri giorni, ma di viaggi veri, di scoperta ed esplorazione cominciati agli albori della civiltà fino ai giorni nostri.  Parla di scalatrici e di navigatrici orientate verso l’infinito. E’ incredibile cosa possa affrontare una persona con la sola bandiera della passione e da qui noi stesse possiamo partire e farci coraggio per affrontare qualunque avversità. Se ce ...

CHIRÚ di Michela Murgia (2)

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  Ho letto con piacere questo libro della Murgia. Principalmente devo dire che c’è enfasi nel tipo di scrittura: potente, minuziosa e incisiva. E’ necessario leggere e rileggere ogni singola riga per capire fino in fondo ciò che lei intende trasmettere. Io credo che una scrittura così accompagnata da un argomento altrettanto incisivo, farebbe di un libro un capolavoro. Invece in questo caso, io non ho apprezzato o forse non ho capito fino in fondo,  il messaggio del contenuto. L’importanza del non detto. La protagonista, che secondo me, abbraccia proprio il carattere e la prepotenza della Murgia (sembra autobiografico), è un’attrice di teatro che cerca di educare all’arte  giovani ragazzi di talento. I rapporti sforano in sentimenti ben più grandi dei classici insegnante-allievo e ne fa risaltare la fragilità di entrambi. Comunque il libro vale la lettura anche solo per per la scrittura. Recensione di Paola Fermon