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Visualizzazione dei post con l'etichetta Girolibro 2026

Maurizio De Giovanni: L'OROLOGAIO DI BREST(3). Oggi è domenica, ed è maggio

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L'orologiaio di Brest è un romanzo molto particolare. La sua struttura peculiare si disvela già dalle prime pagine. Quando decidi di cimentarti nella composizione di un puzzle, rovesci sul tavolo tutti i pezzi in ordine sparso: alcuni mostrano la superficie giusta, altri il rovescio e tutti sembrano dirti:≪ bel rompicapo, vero? Ce la farai a metterci tutti insieme e a formare un bel quadro significativo?≫ Questa è la sfida di De Giovanni. Non nascondo di aver avuto qualche momento di confusione durante la lettura della prima parte: tanti personaggi che entrano in scena, tante storie apparentemente senza alcuna connessione tra di loro. Faticoso seguire l’intenzione dello scrittore. Poi, quasi magicamente, ti ritrovi nel bel mezzo di una rete decisamente interconnessa… E cominci a capire. Il romanzo offre momenti di piacere inaspettati, al suono e al ritmo di meravilgiosi carillon. E momenti bui altrettatnto inaspettati :macchine nere di rappresentanza oscure come le trame che vengo...

LILITH E LOLA di Elianda Cazzorla. Diciotto Racconti per una storia

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  Non amo particolarmente i racconti, amo invece leggere romanzi estesi che riproducono l’ampiezza della vita. Eppure, quando per un motivo o per l’altro, mi trovo a leggere dei racconti sono costretta a ricredermi. I racconti mi stupiscono sempre. È successo anche con Lilith e Lola. Diciotto racconti per una storia, di Elianda Cazzorla. Il primo stupore arriva dall’agile volumetto, leggero e morbido, accattivante nella sua copertina oro Klimt. Lo stupore continua man mano che i frammenti di vita si srotolano nei racconti dai titoli suggestivi. Sono forse frammenti dell’esistenza spirituale e reale dell’autrice stessa? LolaLilithAnnaMarinaLuciaZoeAriannaEmmaLuisaMimma: tanti nomi per una sola donna? Per una sola vita? Quanto è largo il mondo di una donna? La vena immaginifica dell’autrice trascina il lettore dentro il flusso delle parole e dei sentimenti che danno vita a famiglie, figli, scuole, studenti, mamme e papà, sogni, malesseri fisici e psicologici, amore e morte. L’amore...

NON CERCATELE IN SALOTTO di Silvia Ugolotti

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  Potrei descrivere questo libro come la storia dei primi viaggi intrapresi da donne coraggiose e determinate nello scoprire il mondo. La scrittrice è anch’essa una grande viaggiatrice e qui ha raccolto molte storie di donne assolutamente rimaste sconosciute, che hanno sperimentato storicamente l’andar per il mondo. Non sono raccolte in ordine cronologico e non sono a capitoli, ma è una ricerca direi per argomenti. Questo mondo mi affascina e il libro mi ha letteralmente trasportato in giro per il pianeta, riconoscendo tutte le avversità che un viaggio può riservare. Non parlo naturalmente dei viaggi turistici dei nostri giorni, ma di viaggi veri, di scoperta ed esplorazione cominciati agli albori della civiltà fino ai giorni nostri.  Parla di scalatrici e di navigatrici orientate verso l’infinito. E’ incredibile cosa possa affrontare una persona con la sola bandiera della passione e da qui noi stesse possiamo partire e farci coraggio per affrontare qualunque avversità. Se ce ...

CHIRÚ di Michela Murgia (2)

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  Ho letto con piacere questo libro della Murgia. Principalmente devo dire che c’è enfasi nel tipo di scrittura: potente, minuziosa e incisiva. E’ necessario leggere e rileggere ogni singola riga per capire fino in fondo ciò che lei intende trasmettere. Io credo che una scrittura così accompagnata da un argomento altrettanto incisivo, farebbe di un libro un capolavoro. Invece in questo caso, io non ho apprezzato o forse non ho capito fino in fondo,  il messaggio del contenuto. L’importanza del non detto. La protagonista, che secondo me, abbraccia proprio il carattere e la prepotenza della Murgia (sembra autobiografico), è un’attrice di teatro che cerca di educare all’arte  giovani ragazzi di talento. I rapporti sforano in sentimenti ben più grandi dei classici insegnante-allievo e ne fa risaltare la fragilità di entrambi. Comunque il libro vale la lettura anche solo per per la scrittura. Recensione di Paola Fermon

VIAGGIO DA SOLO (4) di Paolo Vedovato

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  Ho fatto questo viaggio in bicicletta nella caldissima estate del 2017. In gruppo. Leggere il viaggio di Francesco e Silvia mi ha permesso di ritrovare la bellezza dei luoghi, la suggestione dei paesaggi. Mi sono ricordata dell’ospitalità di questo popolo, accogliente e generoso sia per i modi gentili che per la bontà del cibo che offre. Anche il racconto del traffico, a tratti pochissimo rassicurante, direi pericoloso per i ciclisti, coincide con la mia esperienza. Ho trovato del tutto coerente con la quotidianità del ciclista in viaggio la descrizione del bagaglio, delle borse che si agganciano e si sganciano, delle scorte di cibo e di acqua, un’organizzazione indispensabile. Mi sono sembrati commoventi i sentimenti dei protagonisti, che presi dal viaggio hanno lasciato spazio all’amicizia, all’innamoramento, alla tenerezza, come degli adolescenti. Il viaggio finisce, si deve rientrare, ma sono sicura che la libertà respirata nel viaggio lascerà tracce indelebili nei nostri pro...

TANTA ANCORA VITA (3) di Silvia Avallone

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 E’ un libro che respinge e attrae, che parla di vita e di morte, di guerra e di momenti felici, di madri che hanno perso i figli ma continuano a cercarli, di donne che riescono a trovare la forza di vivere, malgrado tutte le avversità che le colpiscono. Di un bambino, che nella sua innocente età, fa esperienza della malvagità umana e trova nell’amore della nonna e di una sconosciuta signora l’aiuto per affrontare il suo futuro. Viola Ardone, a differenza che negli altri suoi libri, usa una scrittura dura, spigolosa, amara ma vera. La speranza sta nel titolo del libro. Recensione di  Pina Quagliato

MORTE A VENEZIA di Alessio Salata (Collana: Le giraffe noir)

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Marco Scarpa è un medico legale che opera a Venezia, coadiuvato dal fedele Marco e dalla segretaria, una gentile zitella, molto protettiva nei suoi confronti. Un giorno il dottor Scarpa viene contattato dalla polizia di Venezia per eseguire l’autopsia sul corpo senza vita di un uomo anziano rinvenuto in uno dei canali della città lagunare. Il medico si reca sul posto e trova la salma di un anziano, apparente vittima di annegamento, ma, ad un primo esame, nota qualcosa di particolare sul corpo del defunto che lo porta a ricordare un momento tragico della storia di un popolo: un numero inciso sulla pelle. Il suo ricordo lo porta ai ricordi che gli narrava suo nonno circa le persecuzioni subite dagli ebrei. Da questo momento, oltre alla routine tipica della sua professione, si aggiunge la curiosità e il desiderio di scoprire di più sul defunto, che lo portano a mettere a repentaglio la sua vita nella ricerca della verità. Il libro mi è piaciuto molto perché l’intreccio è costruito con per...

IL CIRCOLO DEGLI EMINENTI di Alessio Salata (Collana: Le giraffe noir)

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  In un palazzo patrizio di Venezia, nel periodo del massimo splendore della Serenissima, si svolge una riunione di nobili, artisti e scienziati accomunati dall’interesse di far progredire la conoscenza in campo medico, artistico, scientifico senza veti da parte della Chiesa o della Repubblica. La scena si sposta ai giorni nostri, quando il dottor Marco Scarpa, medico legale, deve eseguire l’analisi di uno scheletro rinvenuto in un palazzo nobile veneziano, all’interno di un’intercapedine di un muro. L’indagine gli viene assegnata dalla Procura della Repubblica a Venezia. Ancora una volta Scarpa si appassiona a tutto ciò che si è svolto all’interno del muro del palazzo e all’identità dello scheletro. Il dottore viene fiancheggiato nelle sue ricerche dal leale Mauro e dal suo nuovo amore, la giornalista Anna Marchetti, donna intrepida, audace e molto innamorata. In questa sua avventura il medico andrà incontro a numerosi pericoli nella lotta contro una società segreta, che lo porter...

L.Garlando-SANDRO LIBERA TUTTI. Un Partigiano come Presidente...

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È innegabile che Sandro Pertini sia stato un combattente per la libertà di tutti. Ha cominciato da ragazzo e ha continuato fino alla sua morte, a 93 anni. Il romanzo di Luigi Garlando è di fatto un affascinante puzzle della vita di questo uomo straordinario. I capitoli del libro e della vita di Pertini, sono cuciti insieme da un filo conduttore che regge e rende la lettura piacevole. I cento brevi capitoli riassumono alcune tappe significative della Storia del nostro paese nel '900 e del suo presidente con la pipa. È una lettura che ci aiuta a conoscere e a riconoscere quello che il presidente più amato dagli Italiani ha fatto per l’Italia e non solo. Lettura consigliata a chi volesse fare un tuffo libero  tra le azioni che Sandro Pertini ha intrapreso per il bene della comunità, in difesa della libertà di tutti, con coerenza. Riporto i titoli di alcuni capitoli particolarmente evocativi nel percorso esistenziale di Pertini: 8.GUERRA E PACE 9. AL FRONTE 19. È SCOPPIATA LA PACE”...

LE PERFEZIONI PROVVISORIE di Gianrico Carofiglio

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Manuela studentessa universitaria a Roma, figlia di una Bari bene, opulenta, scompare in una stazione ferroviaria dopo un fine settimana trascorso con amici. Dopo un lungo periodo di indagini la procura chiede l'archiviazione del caso. Viene proposto di continuare le indagini all'avvocato Guerrieri che accetta titubante. ma la sfida professionale e la curiosità lo inducono a iniziare le indagini che porteranno a verità nascoste in un mondo che sembra normale e stabile ma che ma che è in realtà torbido e con troppi segreti. Un libro piacevole con buona descrizione dei personaggi e degli ambienti. Recensione di Rita Tedesco

LA MAESTRA DEL VETRO di Tracy Chevalier (2)

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L’isola di Murano e Venezia sono l’ambientazione della storia della famiglia Rosso, maestri vetrai in Murano. Questo ruolo però le stava stretto e spesso si soffermava nel laboratorio del vetro, dove il padre e i fratelli creavano i loro capolavori, ammirandoli di nascosto. Tutto cambia quando il padre Lorenzo Rosso, muore per un incidente sul lavoro. Le decisioni vengono ora prese dal figlio maggiore Marco Rosso.  Orsola, che mal si relaziona con il fratello Marco, sogna di lavorare da sola e creare i suoi oggetti. Con l’aiuto di una mentore Maria Barovier, unica donna a Murano che gestisce un laboratorio del vetro, impara a fare le perle diventando una brava perliera, mestiere che aiuterà la famiglia Rosso nelle varie vicissitudini economiche. Questo racconto magico, cancella il tempo a Murano e Venezia e fa trascorrere gli anni dei loro abitanti, molto più lentamente che nel resto del mondo. Il lancio sull’acqua dell’immaginario sasso del tempo, arriva ora al...

OCEANO di Francesco Vidotto

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La montagna trattiene e restituisce bellezza e orrore. Insieme. Bellezza di sentimenti: amore, fratellanza, cura, poesia, arte. Orrore: morte, viltà, cattiveria, violenza, paura. Tutto insieme. Non è facile raccontare tutto insieme. L’autore lo fa attraverso i novantanove anni di Oceano. Il luogo è il Cadore, ma potrebbe essere qualsiasi montagna. Lo fa con ricchezza di dettagli e con momenti di vera poesia. Si legge tutto d’un fiato, perché il tempo di Oceano è ormai poco. Recensione di Sara Mezzacasa

CIRCE (3) di Madeline Miller

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Nacque quando il mondo era ancora giovane e gli dèi camminavano accanto agli uomini. Figlia del dio sole e di una ninfa, Circe non somigliava a nessuno: troppo diversa per gli Immortali, troppo divina per i mortali. L’amore la condurrà a compiere un sortilegio con esito catastrofico e per questo sarà esiliata su un’isola remota. Tra erbe, fiori, silenzi scoprirà che il potere non è un dono ma una conquista, fatta di tentativi, fallimenti e ostinazione. È così che nascerà la temuta Maga Circe, capace, all’occorrenza di trasformare gli uomini in animali per difendere sé stessa e la propria casa. Ma nessuna magìa potrà prepararla alla maternità, né al dolore di vedere il proprio figlio crescere fragile e irraggiungibile. Per salvarlo, Circe dovrà affrontare la prova più estrema, di una difficoltà inenarrabile, ma che permetterà a lui finalmente di vivere la vita che desiderava. E lei? Chiamerà suo padre per essere liberata e seppur a fatica, ci riuscirà. Già l...

P. Vedovato - VIAGGIO DA SOLO (3). Passeggiando in bicicletta accanto a te...  

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  Passeggiando in bicicletta accanto a te Pedalare senza fretta la domenica mattina Fra i capelli una goccia di brina Ma che faccia rossa da bambina Fai un fumetto respirando Mentre mi sto innamorando… da: In bicicletta di Riccardo Cocciante La trama di Viaggio da solo è semplice: Francesco, appassionato di viaggi in bicicletta, parte dal Veneto per un giro in solitaria attraverso alcune regioni dell’Italia Centrale, pronto a vivere tutte le opportunità che la nuova avventura gli può offrire. Le riflessioni sul romanzo sono invece più articolate. Quello che coinvolge profondamente il mio cuore e la mia mente è il contesto - luoghi, persone, riflessioni- con cui Francesco interagisce nel suo percorso. La recensione è condizionata dunque dalla mia identificazione emotiva con la maggior parte deille località toccate. In quei luoghi ho vissuto momenti cruciali della mia vita: L’Aquila “come un animale ferito: si vede che sta guarendo, ma in certi posti ha ancora le ossa fuori…”, Ville...

FUGA DAL NATALE di John Grisham

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Siamo in un paesino americano durante il periodo natalizio, nei primi anni del 2000. Per la prima volta, dopo tanti anni, i coniugi Krank dovranno festeggiare il Natale senza l’unica figlia Blair che è da poco partita per il Perù dove farà un anno di volontariato. Per sfuggire all’inevitabile nostalgia, il padre Luther ha una brillante idea: quest’anno i genitori non festeggeranno il Natale e, con i soldi risparmiati, faranno una crociera ai Caraibi. Sì, perché i soldi risparmiati saranno tanti se si eviterà di acquistare l’albero, gli addobbi, i regali… Però i coniugi Krank si troveranno a fronteggiare un imprevisto: i vicini non accettano l’idea che i Krank vogliano ” saltare il Natale” e li ostacoleranno in molti modi. Ma essi continuano imperterriti nella loro idea, preparandosi per la crociera, finché giungerà inaspettata una telefonata che metterà in discussione l’intero progetto. É un libro veramente esilarante con continue divertenti trovate, nello stesso tempo però solleva una...

L' OROLOGIAIO DI BREST Maurizio De Giovanni

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  È un giallo, Ma il fatto è avvenuto 40 anni prima e non aveva mai trovato un colpevole. Le modalità dell'omicidio erano state quelle del terrorismo degli anni 80, ma nessuno l'aveva rivendicato e tutto era finito nel silenzio. La figlia della vittima però ora vuole indagare. È una giornalista e farà un'indagine personale e privata. L'autore comincia seminando indizi attraverso la presentazione dei vari personaggi che, come si intuisce, troveranno poi un collegamento nella storia. La loro descrizione è soprattutto introspettiva perché non sono tanto i fatti ad emergere, quanto piuttosto il modo di viverli. Il racconto prenderà corpo quando i due protagonisti si incontreranno e da allora si solleveranno mano a mano i veli che nascondono il finale, non risparmiando le sorprese. Buona lettura Anna Brusaferro

LE VITE NASCOSTE DEI COLORI di Laura Imai Messina (2)

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E’ possibile che i colori e le loro più svariate sfumature, possano essere identificati e nominati da una bambina che a quattro anni non parla, ma distingue tutti i colori? Mio vede tutte le sfumature possibili dei colori e le vede anche nelle persone. Verrebbe così spontaneo chiederle che colore ho, che sfumature vedi in me? Mio d’altra parte, ha condotto la sua esistenza tra i tessuti e le tinture naturali, fatte a mano dal nonno, nella sartoria di famiglia dove si confezionavano i kimoni da sposa più belli del mondo. La vita di Mio si intreccia poi, con la vita di Aoi, un ragazzo cresciuto in un’ impresa di onoranze funebri. Un bambino nato tra le persone defunte con le quali parlava, giocando nelle sale del commiato dove venivano sistemati i defunti prima di subire il rito della cremazione. Per lui quindi non è stato un trauma quando dopo la morte del padre, ha dovuto proseguire l’attività della famiglia. Aoi preparava con professionalità i defunti ed anche consolava i familiari ...

Erika Fatland-LA VIA DEL MARE. Sulle rotte dell'impero perduto del Portogallo

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Questo è un libro che mi tocca profondamente. Un libro di viaggio e contemporaneamente un libro di storia passata e presente. In pratica un giro del mondo, documentato. Bellissimo. E’ un libro che non si vorrebbe mai finire, ti accompagna per molto tempo con le sue 700 pagine e poi quando si finisce, si sente già la nostalgia (saudade) L’autrice è un’antropologa svedese che ha studiato e documentato il percorso dei viaggiatori Portoghesi che a partire dal XV secolo hanno scoperto e dominato innumerevoli isole, isolette, Paesi e continenti tutto intorno al pianeta. Lei stessa ripercorre tutte le rotte imbarcandosi su navi commerciali. Parte dal Golfo di Biscaglia, raggiunge Ceuta, poi Capo Verde, la Guinea Bissau, l’Angola e il Mozambico lungo le coste dell’Africa occidentale. In ogni tappa, incontra un personaggio del luogo che trasmette tutto il vissuto delle generazioni precedenti, attraverso la storia di dominazione straniera e di riscatto con le guerre di indipendenza. Racconta d...

20 gennaio 2026: Girolibro torna a riunirsi per contnuare a leggere e scambiarsi storie, pensieri ed emozioni

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  Girolibro torna a riunirsi con lo stesso progetto in mente: leggere e scambiarsi storie, pensieri ed emozioni. Vi aspettiamo  presso  la Biblioteca "Melchiorre Cesarotti" di  Selvazzano  dalle 15.30 alle 17.30

L’ OROLOGIAIO DI BREST(2) di Maurizio De Giovanni Ed. Feltrinelli

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Vera Coen è una giornalista rimasta orfana di padre prima della nascita. Il padre era un carabiniere, che era di scorta ad un giovane magistrato, molto scrupoloso nel suo lavoro, che svolgeva con umanità e giustizia. Per queste sue qualità, il magistrato e la sua scorta sono stati vittime di un attentato che ha ucciso entrambi. La madre di Vera ha scelto questo nome per la figlia in quanto l’ha destinata a cercare la verità sulla morte del padre, dal momento che non è stato mai scoperto né il colpevole né il mandante del fatto di sangue. Andrea Malchiodi è un professore universitario coinvolto in uno scandalo accademico e colpito duramente dalla fine de suo matrimonio. La madre, che l’ha cresciuto da sola, si trova in una casa di riposo perché affetta da demenza, inoltre con la sua unica figlia Martina ha rapporti inconsistenti. Durante le ricerche sull’assassino del padre, Vera viene aiutata da Bruno, un ex poliziotto in pensione, che, durante il servizio attivo, si era occupato del c...