LA BAMBOLA DI PORCELLANA di Kristen Loesch
Rosie studia all' università di Oxford dove vive con una madre problematica. Alla sua morte, Rosie eredita una collezione di bambole e un quaderno di fiabe scritte a mano. Queste storie la portano a indagare sul passato della sua famiglia in Russia e in particolare sulla morte di suo padre e di sua sorella, della quale lei ha un ricordo vago e costante. Per capire meglio questo fatto e le sue origini decide di accettare un incarico a Mosca.
Il romanzo intreccia la ricerca di Rosie nel presente con le storie ambientate nel 1915 al tempo della Rivoluzione Russa, nel periodo stalinista e dell' assedio di Leningrado. La riporteranno in un mondo avventuroso e romantico, ma segnato anche da violenza, tradimenti e un amore segreto.
Le due donne protagoniste sono Tonia e Rosie. Tonia é il personaggio che più mi ha colpito per le sue favole inventate. È una donna forte che per seguire il suo cuore è andata contro tutti e tutto. Solo alla fine si scoprirà la sua vera identità..
Pure Rosie è un personaggio interessante e la verità che riuscirà a scoprire sarà molto diversa da come l'aveva immaginata, ma, dopo la scoperta, la vita potrà riprendere il suo corso più serenamente.
Anche le bambole hanno un ruolo importante e alla fine, anche il mistero che le avvolge verrà svelato.
La storia è abbastanza complessa e si devono ricordare nomi e soprannomi russi e poi molti colpi di scena e di scoperte, ma propio per questo é una lettura molto avvincente.
Consigliato
Maristella Bottaro
La storia è abbastanza complessa e si devono ricordare nomi e soprannomi russi e poi molti colpi di scena e di scoperte, ma propio per questo é una lettura molto avvincente.
Consigliato
Maristella Bottaro

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