La voce di David Grossman è necessaria, più che mai in momenti come questi, momenti in cui è difficile capire fino in fondo e in modo razionale cosa stia realmente accadendo agli israeliani. I dati ci dicono che in quel maledetto 7 Ottobre 2023, il sabato nero come lo chiama lo scrittore, il popolo d’Israele ha ricevuto da parte di Hamas, un colpo di una ferocia e di una malvagità inauditi. “ oltre 100 morti, 2900 feriti, centinaia di ostaggi e prigionieri” p.63 9 Maggio 2024: i dati dell' Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari delle Nazioni Unite ci dicono che i morti causati dalla sproporzionata rappresaglia israeliana nella striscia di Gaza, sono 34.735, di cui almeno 9.500 donne e 14.500 bambini. (Ad oggi, 31 Maggio 36.280) I numeri dicono già molto. Le parole di Grossman, ne aumentano il peso, ma ci mostrano anche la strada per uscire dal buio di una guerra che sta annientando soprattutto civili inermi, e ci proiettano verso un fu...
In un palazzo patrizio di Venezia, nel periodo del massimo splendore della Serenissima, si svolge una riunione di nobili, artisti e scienziati accomunati dall’interesse di far progredire la conoscenza in campo medico, artistico, scientifico senza veti da parte della Chiesa o della Repubblica. La scena si sposta ai giorni nostri, quando il dottor Marco Scarpa, medico legale, deve eseguire l’analisi di uno scheletro rinvenuto in un palazzo nobile veneziano, all’interno di un’intercapedine di un muro. L’indagine gli viene assegnata dalla Procura della Repubblica a Venezia. Ancora una volta Scarpa si appassiona a tutto ciò che si è svolto all’interno del muro del palazzo e all’identità dello scheletro. Il dottore viene fiancheggiato nelle sue ricerche dal leale Mauro e dal suo nuovo amore, la giornalista Anna Marchetti, donna intrepida, audace e molto innamorata. In questa sua avventura il medico andrà incontro a numerosi pericoli nella lotta contro una società segreta, che lo porter...
LA NOTTE NON PERDONA di Daniela Grandi Ed. Sonzogno TRAMA Un incendio, di notte, distrugge l’ultimo piano di una palazzina nel centro di Parma e il proprietario muore tra le fiamme. I Carabinieri, durante il sopralluogo, trovano il cadavere e ne ordinano l’autopsia. Si scopre così che la vittima non è deceduta nell’incendio, ma è stata uccisa e che l’incendio è stato appiccato dopo la morte della stessa. Il Maresciallo Nina Mastrantonio, donna di colore, inizia le indagini, ma viene ostacolato dal superiore Colonnello Cattaneo, che dichiara di aver già individuato ed arrestato il colpevole, un giovane, originario del Ghana, che si prostituisce e si droga. Questo ragazzo frequentava regolarmente la vittima ed era stato notato da un testimone oculare, la sera del delitto, mentre usciva dal palazzo di Sergio Bottazzi, la vittima. Nina non crede alla colpevolezza del giovane e vuole continuare le indagini, nonostante il divieto di proseguire ricevuto dal Colonnello, perché sent...
Romanzo ispiratore dell'acclamato film omonimo di Jane Campion , Il potere del cane di Thomas Savage è una intensa storia di complessi intrighi famigliari, di repressa passione e sentimenti negati per cercare di inserirsi in una società machista e conservatrice. Ambientato nello scenario di un western nel tempo nuovo della bella epoque , Il potere del cane racconta di Phil, un uomo da ranch carismatico quanto brillante, elogiato e benvoluto da tutti, che però non è mai riuscito, a causa del contesto in cui è cresciuto con suo fratello George, a poter comprendere se stesso e i suoi veri desideri. Essendo lui omosessuale ed dovendo nascondere la sua vera identità, ha interiorizzato dentro di sé una mascolinità tossica, misogina e omofoba che lo ha distrutto. Phil scatena la sua frustrazione sulla moglie di George, Rose e sul figlio Peter. Il nipote acquisito è un ragazzo apparentemente docile, dalla manualità creativa e dai modi “effeminati” che P...
E’ un libro che respinge e attrae, che parla di vita e di morte, di guerra e di momenti felici, di madri che hanno perso i figli ma continuano a cercarli, di donne che riescono a trovare la forza di vivere, malgrado tutte le avversità che le colpiscono. Di un bambino, che nella sua innocente età, fa esperienza della malvagità umana e trova nell’amore della nonna e di una sconosciuta signora l’aiuto per affrontare il suo futuro. Viola Ardone, a differenza che negli altri suoi libri, usa una scrittura dura, spigolosa, amara ma vera. La speranza sta nel titolo del libro. Recensione di Pina Quagliato
Si tratta di una storia diversa da quelle solite di Ammaniti, perché diverso è l’ambiente in cui si svolgono i fatti: i Parioli. Il personaggio principale è una ex-modella che ha il mondo ai suoi piedi, anche perché ha sposato un uomo di potere; ha bellezza, fama, una vita agiata. E’ lei stessa a descriversi: “Sono frivola, adoro i vestiti eleganti, i gioielli, le case belle e le auto comode. Sono nata tra gente frivola che la vita se la voleva godere e questo le hanno insegnato. Aggiungi che ho letto pochi libri e sono pure ignorante”. Insomma è uno stereotipo: bella ma superficiale, con una vita improntata all’apparenza, all’esteriorità. Ma quando un evento emerge dal passato, tutte le sue sicurezze, le sue certezze si sgretolano. Ed è allora che ricordando che “la paura finisce dove comincia la verità” comincia a chiedersi chi è veramente e pensa di lottare per riappropriarsi della propria vita. Il linguaggio è dissacrante, con descrizioni particolareggiate di atte...
La storia si svolge in un condominio nei quartieri poveri di Los Angeles: una periferia dove i mezzi economici sono pochi, il disagio è molto. In ogni appartamento ce n’è in abbondanza. Grace è una ragazzina di dieci anni che vive con la mamma tossicodipendente. Billy è un ex ballerino talentuoso che ha lasciato le scene per depressione e attacchi di panico. Da dieci anni non esce di casa. Altri abitanti sono il vecchio burbero e odiato da tutti, l’immigrato emarginato, l’estetista sola, la vecchia signora malata. Tante solitudini, tutte diverse, vite che scorrono vicine, senza mai trovare un punto d’incontro, nemmeno un saluto, nulla da condividere. Grace ha l’abitudine di uscire dal suo appartamento ogni volta che la mamma si abbandona alle sostanze. La ragazzina si siede sul marciapiede. Tutti la vedono, la tengono d’occhio, si chiedono cosa succede a questa ragazzina. Comincia così per ogni inquilino un lento esercizio per sgretolare il silenzio e per capire. Ognuno si accorg...
Ho appena finito di leggere Tanta ancora vita di Viola Ardone. Arrivata all’ultima pagina ho trattenuto a stento le lacrime. Non è un “fumettone strappacuore” e dunque perchè queste lacrime? Per la felicità di averlo letto con il cuore e con la testa, velocemente, con la voglia impellente di andare alla pagina seguente per vedere cosa succede. E tante cose succedono nelle vite dei protagonisti: Kostya che incontriamo all’inizio del libro e accompagnamo nel suo viaggio di formazione e rinascita, Ucraina-Italia-Ucraina-Italia, fino alla fine. Attraverso i suoi occhi e le sue parole immaginifiche incontriamo la guerra, i luoghi, le persone. Ci stupiamo di fronte ai suoi giudizi innocenti sulla guerra, alla sua nostalgia per il mondo che si sta lasciando alle spalle, per la scuola, gli amici, tutto… Le sue parole sono una testimonianza sulla guerra dalla parte dei bambini,. Kostya vede i droni portatori di morte come insetti che ronzano, che sembrano giocattoli con i quali però gi...
Le compagne del gruppo di lettura Girolibro sono riuscite a risvegliare la mia curiosità su questo romanzo e sulla sua protagonista Fumana, figlia della nebbia che da sempre esercita su molte persone, me compresa, un fascino indescrivibile. Quell’avvolgente nube, filtrata dalle luci gialle dei lampioni del piccolo e accogliente parco accanto a casa mia, trasporta in un non luogo che accoglie e inghiotte tutto e tutti in un abbraccio umido e penetrante, ma confortevole La piccola Fumana si è nutrita di questre sensazioni accanto al nonno Petrolio che l’ ha “adottata” dal preciso momento in cui la mamma muore di parto e il padre fugge vilgiaccamente di fronte alle nuove responsailità. Nonno e nipote esplorano la valle Moceniga, navigano sul sandolo in battute di pesca alla fiocina, per procurarsi cibo e sopravvivenza. Fumana, osserva e impara ad usare la piccola fiocina che il nonno le ha costruito con precisione e perizia incredibili. La piccola fiocina diventerà la sua “coperta...
Tra i numerosi libri letti nel corso degli anni, il nostro gruppo ha deciso di prendere in considerazione le letture degli ultimi tre anni per selezionarne tre da suggerire agli amici lettori che frequentano la nostra bellissima biblioteca. I prescelti sono quelli che hanno riscontrato il maggior numero di apprezzamenti e sono: La vita gioca con me di David Grossman Patria di Fernando Aramburu Il figlio prediletto di Angela Nanetti Troverete le recensioni nello scaffale NOVIT À in biblioteca. Il gruppo si riunirà il 15 Novembre, vi aspettiamo! Buona lettura e arrivederci!
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