M. Balzano-BAMBINO: un pensiero con mistero...

 



Questo è un romanzo storico ambientato alla fine della seconda guerra mondiale aTrieste, luogo interessato alla spartizione dei territori. Il protagonista è uno squadrista delle Camicie Nere portato alla violenza estrema, secondo  me, non per odio, ma perché in quel periodo e in quel territorio tutto era guerra.

La parola stessa ci fa capire lo stato d’animo e le necessità che giorno per giorno si vivevano, alla luce delle narrazioni giornaliere che abbiamo ancor oggi dei territori interessati. Bambino, soprannome datogli per il suo aspetto fanciullesco, ha una vita travagliata. Odia gli slavi, Ferisce e ammazza indiscriminatamente, restando però sempre un . . . bambino alla ricerca di una madre biologica,mai conosciuta.

Dopo aver finito la lettura, istintivamente avrei stracciato l’ultima pagina. Ho fatto leggere questo libro ad amici che mi hanno fatto desistere dal farlo. Ora tocca a voi.

Buon libro: 4 stelle

 Paola Fermon




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