Milena Palminteri-COME L'ARANCIO AMARO


Siamo in Sicilia negli anni 60; Carlotta, una giovane nata a Sarraca (Sciacca) un paese vicino ad Agrigento, scopre, nell’archivio dove lavora, un documento che mette in dubbio la sua origine. Cerca allora di scoprire cosa sia accaduto al momento della sua nascita e quali siano i suoi veri genitori.

A questo punto il racconto si sposta agli anni 20 e alle vicende di Sabedda, giovanissima popolana, vivace ed orgogliosa e di Nardina, giovane dal carattere influenzabile e  poco volitivo, che non riesce a diventare madre. 

Interessanti i riferimenti storici: il diffondersi del fascismo in Sicilia, la nascita della mafia e le problematiche sociali: i rapporti tra i contadini e le famiglie nobili, la condizione della donna e l’emancipazione femminile.

Il linguaggio del romanzo è ricco di contaminazioni dialettali che però non disturbano, sono facilmente comprensibili e aiutano ad entrare nell’atmosfera del luogo. Lo stile è molto elegante e la trama della vicenda ricca e cattura l’attenzione dall’inizio alla fine.

A mio avviso però non era indispensabile mantenere il racconto diviso in due piani paralleli che non mi sembrano sviluppati in modo equilibrato e disturbano un pò il proseguo della storia principale

Comunque bello e consigliato.

Grazia Regazzo


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