D. Grossman-LA VITA GIOCA CON ME. Il bisogno di rileggere un grande autore...La versione di Paola

 


Ho deciso di leggere  questo libro perché volevo riprendere Grossman. L'ho trovato un po'  difficile soprattutto all'inizio per i molti salti temporali e per i passaggi continui di narrazione tra i diversi personaggi.

Tratta di una storia vera. Le figure più importanti sono le donne:  nonna,  madre e  figlia. Tutte e tre decidono, con profonda sofferenza, di partecipare a un documentario sul proprio passato per rivederlo, cercare di capirlo  e  metabolizzarlo.

Si tratta naturalmente di un passato scomodo fatto di amori tragici, di   campo di lavoro feroce e di abbandoni subiti e scelti.

Il romanzo è importante per il suo peso storico. Narra di eventi poco conosciuti, di detenzioni per ideologia contraria a Tito nella ex Jugoslavia. 

Alla fine devo dire che è un buon libro, di intensità crescente, dall'inizio alla fine. Fine che purtroppo rimane aperta.

Recensione di  Paola Fermon

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